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Guida · Giustificativi e imposte

L’aliquota saldo spiegata: conteggiare l’IVA in modo più semplice

Con l’aliquota saldo conteggi l’IVA in modo forfettario: cifra d’affari per l’aliquota del tuo settore, senza imposta precedente e solo due volte all’anno. Chi può applicarla, quale aliquota vale per il tuo settore, quando conviene – e quali termini rispettare se cambi metodo.

L’essenziale in breve

  • Puoi scegliere l’aliquota saldo (AS) se la tua cifra d’affari non supera CHF 5'024'000 e l’imposta calcolata con l’AS non supera CHF 108'000 all’anno (art. 37 LIVA).
  • Calcoli cifra d’affari lorda IVA inclusa × aliquota saldo. Non deduci alcuna imposta precedente – è già considerata forfettariamente nell’aliquota. Il rendiconto è semestrale.
  • Esistono dieci aliquote, dallo 0,1 % al 6,8 %. Sulle tue fatture indichi comunque sempre l’aliquota legale, ad esempio l’8,1 %.
  • Appena iscritto? Allora devi notificare l’AS entro 60 giorni dal ricevimento del numero IVA – altrimenti conteggi con il metodo effettivo per almeno tre periodi fiscali interi.

Che cos’è l’aliquota saldo?

Con il metodo effettivo deduci dall’IVA sulla tua cifra d’affari l’imposta precedente risultante dai giustificativi d’acquisto. L’aliquota saldo semplifica le cose: l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha fissato per ogni settore un’aliquota che tiene già conto dell’imposta precedente usuale del settore (art. 37 cpv. 3 LIVA). I giustificativi ti servono ancora per la contabilità, ma non più uno per uno per l’IVA.

Una panoramica dei due metodi la trovi in Giustificativi e IVA sotto controllo, il modulo nel portale AFC è spiegato in Rendiconto IVA passo dopo passo. Qui si tratta della domanda che viene prima: l’aliquota saldo fa per te?

Chi può scegliere l’aliquota saldo

  • Cifra d’affari: al massimo CHF 5'024'000 all’anno da prestazioni imponibili.
  • Imposta: al massimo CHF 108'000 all’anno, calcolata con la tua aliquota saldo. Più alta è l’aliquota, più basso è il limite di cifra d’affari – al 6,2 % è di circa CHF 1,74 milioni (vedi la tabella sotto).
  • Sono escluse tra l’altro le imprese che applicano l’imposizione di gruppo, con sede all’estero o nelle valli di Samnaun o Sampuoir (art. 77 OIVA).

Come si calcola con l’aliquota saldo

L’imposta è il totale delle tue controprestazioni imponibili imposta compresa, moltiplicato per l’aliquota che l’AFC ti ha autorizzato (art. 37 cpv. 2 LIVA). Conta quindi l’importo lordo delle tue fatture, non quello netto.

  • Ogni semestre: di regola due volte all’anno, ogni volta entro 60 giorni dalla fine del semestre (art. 35 LIVA). Con una cifra d’affari fino a CHF 5'005'000 puoi chiedere il rendiconto annuale.
  • Nessuna deduzione dell’imposta precedente, nemmeno per grandi acquisti.
  • Le esportazioni e le prestazioni all’estero le dichiari nella cifra 200 e le deduci nella cifra 220 o 221 – su di esse non devi imposta. L’imposta precedente sugli acquisti relativi però non la recuperi.

Le dieci aliquote saldo

L’aliquota per la tua attività è indicata nell’Ordinanza dell’AFC concernente i valori delle aliquote saldo per settore e attività (RS 641.202.62, in vigore dal 1° gennaio 2025). Una selezione dall’allegato:

Aliquote saldo con esempi tratti dall’ordinanza e limite di cifra d’affari all’entrata (AFC, valori 2026)
ASEsempiCifra d’affari max.
0,1 %Panetteria, pasticceria, confetteria: fabbricazioneCHF 5,024 mio.
0,6 %Chioschi: commercioCHF 5,024 mio.
1,3 %Hardware, software: commercio; biciclette e motociclette: commercioCHF 5,024 mio.
2,1 %Materiali di costruzione: commercio; alberghi: alloggio all’aliquota specialeCHF 5,024 mio.
3,0 %Abbigliamento: commercioCHF 3,60 mio.
3,7 %FalegnamiCHF 2,92 mio.
4,5 %Imprese di installazioni elettriche; biciclette e motociclette: riparazioni e servizioCHF 2,40 mio.
5,3 %Saloni di parrucchiere, pittori e tappezzieri, imprese di taxi, ristorazione (aliquota normale)CHF 2,04 mio.
6,2 %Grafici, servizi informatici, fiduciari, studi di architetturaCHF 1,74 mio.
6,8 %Traduttori, agenzie di lavoro temporaneoCHF 1,59 mio.

I limiti dell’ultima colonna valgono nel primo anno o nell’anno prima del cambio e derivano dal limite di CHF 108'000 d’imposta. Le aliquote per la fabbricazione valgono solo se il materiale è compreso nel prezzo, quelle per il commercio solo per beni nuovi.

Esempio di calcolo: metodo effettivo o aliquota saldo?

Esempio 1: grafica con poca imposta precedente (AS 6,2 %)

Nina gestisce uno studio di grafica come ditta individuale. In un anno fattura CHF 150'000 IVA esclusa; con l’8,1 % sono CHF 162'150. Per software, computer e materiale d’ufficio ha speso CHF 20'000 IVA esclusa, con CHF 1'620 di imposta precedente.

  • Metodo effettivo: CHF 12'150 d’imposta sulla cifra d’affari − CHF 1'620 d’imposta precedente = CHF 10'530.
  • Aliquota saldo: CHF 162'150 × 6,2 % = CHF 10'053.30, ripartiti su due semestri.

Con l’aliquota saldo Nina paga CHF 476.70 in meno e non deve documentare l’imposta precedente. I due metodi si equivarrebbero con CHF 2'096.70 di imposta precedente, cioè con circa CHF 25'900 di acquisti IVA esclusa all’aliquota normale – oltre, il metodo effettivo diventa più conveniente.

Esempio 2: falegnameria con molto materiale (AS 3,7 %)

Marco fattura CHF 400'000 IVA esclusa, cioè CHF 432'400 IVA inclusa. Legno, ferramenta e lavori di terzi gli costano CHF 200'000 IVA esclusa; in più acquista una macchina CNC per CHF 60'000.

  • Metodo effettivo: CHF 32'400 d’imposta sulla cifra d’affari − CHF 21'060 d’imposta precedente = CHF 11'340.
  • Aliquota saldo: CHF 432'400 × 3,7 % = CHF 15'998.80.

Nell’anno dell’investimento l’aliquota saldo gli costa CHF 4'658.80 in più. Senza la macchina, con il metodo effettivo pagherebbe CHF 16'200 – e l’aliquota saldo sarebbe più conveniente di CHF 201.20. L’aliquota di settore rispecchia l’imposta precedente media, non il tuo acquisto.

Esempi semplificati all’aliquota normale dell’8,1 %. Le tue cifre le puoi verificare con il calcolatore IVA e il suo piccolo calcolatore dell’aliquota saldo.

Quando l’aliquota saldo conviene – e quando no

Di solito conviene se la tua imposta precedente è inferiore alla media del settore e vuoi risparmiare tempo – tipico per consulenza, grafica, informatica o fiduciaria come ditta individuale.

Di solito non conviene se

  • prevedi grandi investimenti – veicolo, macchinari, ristrutturazione. Con l’aliquota saldo l’imposta precedente su di essi va persa.
  • acquisti molto materiale o prestazioni di terzi, più di quanto è usuale nel tuo settore.
  • esporti molto o fornisci prestazioni all’estero: su di esse non devi comunque imposta, ma l’imposta precedente sui tuoi acquisti resta a tuo carico.
  • vuoi optare per l’imposizione di prestazioni escluse, ad esempio la locazione di locali commerciali – con l’aliquota saldo questa opzione non è possibile (art. 77 cpv. 3 OIVA).

Notifica e cambio di metodo: termini e durata minima

  • All’iscrizione: notifica all’AFC entro 60 giorni dalla comunicazione del numero IVA (art. 78 OIVA). Se perdi il termine, conteggi con il metodo effettivo per almeno tre periodi fiscali interi.
  • Cambio successivo: solo all’inizio di un periodo fiscale (di regola l’anno civile), notificato al più tardi 60 giorni dopo il suo inizio – per il 2027 quindi entro inizio marzo 2027 (art. 79 e art. 81 OIVA). La richiesta la fai nel portale AFC.
  • Durata minima: mantieni l’aliquota saldo per almeno un periodo fiscale. Se passi al metodo effettivo, puoi tornare indietro solo dopo tre anni al più presto (art. 37 cpv. 4 LIVA).
  • Correzioni al cambio: passando dal metodo effettivo all’aliquota saldo restituisci l’imposta precedente dedotta in passato, in funzione del valore attuale dei tuoi beni d’investimento e delle scorte, nell’ultimo rendiconto prima del cambio (cifra 415). Nel senso inverso deduci l’imposta sul valore attuale nel primo rendiconto dopo il cambio (sgravio fiscale successivo, cifra 410). Un elenco delle immobilizzazioni ben tenuto ti aiuta. Se l’AFC adegua la tua aliquota saldo (non a causa di una modifica delle aliquote IVA), puoi eccezionalmente cambiare prima (art. 78 cpv. 3 e 81 cpv. 2 OIVA).
  • Limiti superati: se superi uno dei limiti per tre periodi fiscali consecutivi, devi passare al metodo effettivo (art. 81 cpv. 3 OIVA).

Più attività: la regola del 10 %

Dal 2025 l’AFC autorizza un’aliquota propria per ogni attività che supera il 10 % della cifra d’affari imponibile complessiva – prima erano possibili al massimo due aliquote (art. 86 OIVA). Le attività con la stessa aliquota si sommano; determinanti sono le cifre d’affari previste nei primi 12 mesi oppure quelle dei tre periodi fiscali precedenti. Esempio: una ditta individuale informatica (6,2 %) che realizza regolarmente più del 10 % con la vendita di hardware ottiene in più l’1,3 % per questa attività. Come vengono attribuite le cifre d’affari minori lo regola l’Info IVA 12.

Errori tipici

  • Aliquota saldo in fattura: la tua clientela riceve sempre l’aliquota legale (8,1 %, 2,6 % o 3,8 %), mai il 6,2 %.
  • Netto invece di lordo: l’aliquota saldo si applica alla cifra d’affari IVA inclusa. Chi calcola sul netto paga troppo poco.
  • Investimento non previsto: se è in vista un grande acquisto, rifai i conti prima del cambio – sei vincolato per almeno un periodo fiscale.

Come funziona in Easly

Metodo di rendiconto e aliquota saldo autorizzata li imposti una volta nelle impostazioni. Easly allestisce poi il rendiconto IVA con le cifre del modulo dell’AFC, come PDF ed Excel:

  • Aliquota saldo: cifra d’affari lorda nelle cifre 200, 299 e 323, l’imposta alla tua aliquota e l’importo da pagare.
  • Metodo effettivo: imposta per aliquota e imposta precedente dai tuoi giustificativi nelle cifre 400 e 405.
  • Periodo e termine: trimestrale, semestrale o annuale; la dashboard ti ricorda il termine e contrassegni i periodi inoltrati come evasi.
Rendiconto IVA in Easly con cifra d’affari e imposta, esportazione come PDF ed Excel (ingrandisci l’immagine)

Cosa Easly non fa al posto tuo

L’aliquota saldo la richiedi tu, e il rendiconto lo inoltri tu nel portale AFC. Easly calcola con una sola aliquota saldo; se l’AFC te ne ha autorizzate più d’una, la ripartizione della cifra d’affari la fai tu. Anche le correzioni dell’imposta precedente al cambio di metodo e la scelta del metodo – meglio con la tua fiduciaria – restano a te.

Domande frequenti

Quale aliquota saldo vale per me?

L’aliquota per la tua attività la autorizza l’AFC, in base all’allegato dell’ordinanza sui valori delle aliquote saldo. Grafici e servizi informatici hanno ad esempio il 6,2 %, i saloni di parrucchiere il 5,3 %, i falegnami il 3,7 %.

Con l’aliquota saldo posso dedurre l’imposta precedente su un investimento?

No. L’imposta precedente è compresa forfettariamente nell’aliquota, anche per grandi acquisti. Se è in vista un investimento, verifica prima del cambio se il metodo effettivo sarebbe più conveniente.

Dopo quanto tempo posso cambiare di nuovo?

L’aliquota saldo va mantenuta per almeno un periodo fiscale. Dopo il passaggio al metodo effettivo puoi tornare indietro solo dopo tre anni al più presto. Il cambio avviene all’inizio di un periodo fiscale e va notificato entro 60 giorni.

Con l’aliquota saldo devo conteggiare ogni semestre?

Di regola sì. Con una cifra d’affari fino a CHF 5'005'000 all’anno puoi chiedere all’AFC il rendiconto annuale (art. 35 cpv. 1bis LIVA).

Stato delle indicazioni: vedi sopra, valori 2026. Fonti: Legge sull’IVA (art. 34, 35 e 37 LIVA), Ordinanza sull’IVA (art. 77–81 e 86 OIVA), Ordinanza dell’AFC concernente i valori delle aliquote saldo (RS 641.202.62), la pagina dell’AFC Aliquote saldo e aliquote forfetarie e l’Info IVA 12 Aliquote saldo. Questo articolo non sostituisce una consulenza fiscale o fiduciaria.