L’essenziale in breve
- Se sei assoggettato all’IVA, l’art. 26 cpv. 2 LIVA elenca sei elementi che una fattura deve di regola contenere – tra cui il tuo numero IVA, l’aliquota e l’importo dell’imposta.
- Se non sei assoggettato all’IVA, non puoi indicare l’IVA. Se lo fai comunque, la devi (art. 27 LIVA).
- Se la tua impresa è iscritta nel registro di commercio, la ditta deve figurare sulla fattura in modo completo e senza modifiche (art. 954a CO).
- Una fattura inviata non si modifica: la correggi con un nuovo documento. Devi conservarla 10 anni.
Le indicazioni obbligatorie per chi è assoggettato all’IVA
La fattura deve identificare chiaramente te, la tua cliente e la prestazione. La legge sull’IVA elenca a tal fine questi elementi:
| Indicazione (art. 26 cpv. 2 LIVA) | Cosa significa |
|---|---|
| a. Il tuo nome e il luogo, l’indicazione dell’iscrizione nel registro dei contribuenti e il tuo numero IVA | Come appari nelle transazioni commerciali, ad esempio «Lea Gerosa Grafica, Lugano», con CHE-123.456.789 IVA. |
| b. Nome e luogo della cliente | Anche qui il nome che usa nelle transazioni commerciali – per un’impresa la ditta, non solo la persona di contatto. |
| c. Data o periodo della prestazione | Solo se diverge dalla data della fattura, ad esempio «Periodo della prestazione: dal 5 al 23 ottobre 2026». |
| d. Genere, oggetto ed entità | Cosa hai fornito o eseguito, con quantità o ore. «Lavori diversi» non basta. |
| e. Controprestazione | Il prezzo della prestazione. |
| f. Aliquota e importo dell’imposta | Ad esempio «IVA 8,1 %: CHF 247.05». Se i tuoi prezzi includono l’IVA, basta l’aliquota. Le posizioni con aliquote diverse vanno indicate separatamente. |
Verifichi rapidamente l’importo dell’imposta con il calcolatore IVA. Le aliquote 2026: aliquota normale 8,1 %, ridotta 2,6 %, alloggio 3,8 % (AFC).
Scontrini di cassa: sugli scontrini emessi da una cassa automatizzata le indicazioni sulla cliente possono mancare, se l’importo non supera CHF 400 imposta inclusa (art. 26 cpv. 3 LIVA, art. 57 OIVA).
Ditta e numero IVA
Iscritto nel registro di commercio? Allora la ditta iscritta deve figurare in modo completo e senza modifiche su fatture, talloncini di ordinazione e nella corrispondenza. Puoi usare in aggiunta un logo, un’abbreviazione o un’insegna (art. 954a CO). Una ditta individuale che esercita un’impresa deve iscriversi non appena ha conseguito nell’ultimo esercizio una cifra d’affari di almeno CHF 100'000; le libere professioni (ad es. medici, avvocati, fiduciari) che non esercitano un’impresa in forma commerciale ne sono esentate (art. 931 CO). Non iscritto? Allora vale il nome con cui operi.
Il numero IVA è il tuo numero d’identificazione delle imprese (IDI) con il complemento «IVA», in tedesco «MWST», in francese «TVA»: CHE-123.456.789 IVA (art. 8 OIDI).
E l’IDI senza IVA? La legge sull’IDI non prevede un obbligo generale di indicarlo su ogni fattura: le imprese «possono» utilizzare il proprio IDI (art. 5 cpv. 3 LIDI). È obbligatorio solo come parte del numero IVA.
Senza assoggettamento: niente IVA in fattura
Chi non è iscritto nel registro dei contribuenti non può menzionare l’imposta sulle fatture (art. 27 cpv. 1 LIVA). Se indichi comunque l’IVA, la devi alla Confederazione – salvo che tu corregga la fattura o renda verosimile che non ne è risultata alcuna perdita d’imposta (cpv. 2). La tua fattura mostra solo il prezzo, senza riga IVA; un’annotazione come «Non assoggettato all’IVA» chiarisce la situazione. Le altre indicazioni – chi, per chi, cosa, quando, quanto – vanno comunque riportate.
Numero, data e condizioni di pagamento
- Numero di fattura: non figura nell’elenco dell’art. 26 LIVA, ma è indispensabile: ti serve per abbinare i pagamenti, e una correzione deve rinviare alla fattura originale (art. 27 cpv. 4 LIVA). Assegnalo in modo progressivo e una sola volta.
- Data della fattura: se rendiconti secondo le controprestazioni convenute, determina in quale periodo IVA rientra la cifra d’affari.
- Termine di pagamento e mora: sono usuali 10–30 giorni. Con un sollecito la cliente è costituita in mora; senza sollecito solo se avete stabilito di comune accordo un giorno di scadenza (art. 102 CO). Dalla mora deve il 5 % di interessi di mora all’anno (art. 104 CO). Come sollecitare lo spiega l’articolo Dall’offerta alla fattura pagata.
- Sconto per pagamento anticipato: se lo offri, indica percentuale e termine, ad esempio «sconto del 2 % per pagamento entro il 12 novembre 2026». Se la cliente lo deduce, la tua controprestazione diminuisce, e con essa l’IVA che devi (art. 41 LIVA).
- Arrotondamento: molti arrotondano il totale a 5 centesimi, perché è la moneta più piccola (art. 2 OMon). Per i pagamenti con QR-fattura o e-banking non serve: avvengono al centesimo.
Modello: ecco una fattura completa
Lea Gerosa gestisce uno studio di grafica come ditta individuale ed è assoggettata all’IVA. Per una panetteria ha creato un logo e un volantino:
Fattura modello (imprese fittizie)
Lea Gerosa Grafica
Via Esempio 12, 6900 Lugano
CHE-123.456.789 IVA
Panetteria Bernasconi SA
Signora Anna Bernasconi
Via Prova 3
6500 Bellinzona
Fattura R-2026-0042
Lugano, 2 novembre 2026
Periodo della prestazione: dal 5 al 23 ottobre 2026
Vostra ordinazione del 1° ottobre 2026
| Pos. | Prestazione | Quantità | Prezzo CHF | Importo CHF |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Creazione logo con tre proposte, forfait | 1 | 1'800.00 | 1'800.00 |
| 2 | Grafica volantino A5, fronte e retro | 6 h | 120.00 | 720.00 |
| 3 | Esecutivi e file di stampa | 2,5 h | 120.00 | 300.00 |
| 4 | Stampa volantini A5, 1'000 copie | 1 | 230.00 | 230.00 |
| Totale IVA esclusa | 3'050.00 | |||
| IVA 8,1 % su CHF 3'050.00 | 247.05 | |||
| Totale IVA inclusa | 3'297.05 |
Pagabile entro il 2 dicembre 2026 (30 giorni netto), sconto del 2 % per pagamento entro il 12 novembre 2026. Sezione di pagamento con codice QR: vedi sotto.
Il calcolo: 1'800 + 720 + 300 + 230 = CHF 3'050.00; l’8,1 % fa CHF 247.05; in totale CHF 3'297.05. Se la panetteria paga entro 10 giorni, deduce il 2 % (CHF 65.94) e versa CHF 3'231.11 – l’IVA dovuta da Lea diminuisce così di circa CHF 4.94. Se Lea non fosse assoggettata all’IVA, numero IVA e riga IVA scomparirebbero; il totale sarebbe di CHF 3'050.00.
Fatture in euro o in dollari
Puoi fatturare in una valuta estera. Per il tuo rendiconto IVA converti però la controprestazione in franchi, al corso pubblicato dall’AFC – a scelta il corso medio mensile o il corso giornaliero; il metodo scelto va mantenuto per almeno un periodo fiscale (art. 45 OIVA, corsi delle valute estere dell’AFC). Se le posizioni sono in franchi e il totale figura in aggiunta in euro, la fattura è considerata emessa in franchi (Info IVA 16, n. 2.4.5). La sezione di pagamento QR funziona in franchi ed euro.
Carta, PDF e sezione di pagamento QR
Per l’IVA la fattura cartacea e quella elettronica, ad esempio un PDF, sono equiparate (Info IVA 16, n. 2.2). A cosa prestare attenzione nell’invio lo spiega l’articolo Inviare le fatture per e-mail. In fondo alla fattura va la sezione di pagamento QR con il tuo IBAN, l’importo e un riferimento o il numero di fattura come comunicazione. Com’è strutturata lo spiega l’articolo Creare la QR-fattura; una singola sezione di pagamento la generi con lo strumento Creare la QR-fattura.
Correggere invece di modificare la fattura
Se hai indicato un importo sbagliato, un’aliquota troppo bassa o l’IVA pur non essendo assoggettato, non sovrascrivi la vecchia fattura. Emetti un nuovo documento che rinvia alla fattura originale e la annulla o la completa – ad esempio una nota di credito e una nuova fattura – e lo trasmetti alla cliente (art. 27 cpv. 4 LIVA, Info IVA 16, n. 2.5.1). La fattura originale resta nei tuoi documenti come giustificativo.
Conservare: 10 anni
Ogni fattura è un documento contabile e va conservata per 10 anni; il termine decorre dalla fine dell’esercizio. La conservazione elettronica basta, purché il file resti invariato e possa essere reso leggibile in ogni momento (art. 958f CO). Maggiori dettagli nell’articolo Obbligo di conservazione.
Lista di controllo prima dell’invio
- La tua ditta come nel registro di commercio o nelle transazioni commerciali, con luogo
- Numero IVA nel formato CHE-123.456.789 IVA – oppure, senza assoggettamento, niente IVA e un’annotazione
- Nome e luogo della cliente
- Numero di fattura (univoco) e data della fattura
- Data o periodo della prestazione, se diverge
- Prestazione con genere, quantità e prezzo
- Totale IVA esclusa, aliquota e importo IVA per aliquota, totale IVA inclusa
- Termine di pagamento, eventuale sconto e sezione di pagamento QR
- PDF archiviato in modo che resti invariato per 10 anni
Come funziona in Easly
In Easly la fattura nasce dal cliente e dai prodotti; le indicazioni obbligatorie e la sezione di pagamento le aggiunge Easly:
- Posizioni con aliquota IVA: registri i prodotti con unità, prezzo e aliquota IVA. Dati della ditta, numero IVA, aliquote e importi per aliquota figurano su ogni fattura; se non sei assoggettato all’IVA, vi figura invece un’annotazione.
- Sezione di pagamento QR nel PDF: secondo gli Swiss Payment Standards, con IBAN e Creditor Reference o senza riferimento, oppure con QR-IBAN e riferimento QR – Easly riconosce automaticamente la QR-IBAN.
- Numeri dei documenti secondo il tuo formato: una delle proposte come R-2026-0019 oppure composto da te con numero, tipo, anno e numero cliente, a richiesta ogni anno di nuovo da 1.
- Il PDF resta com’era: quando una fattura ha raggiunto lo stato finale, ad esempio «pagato», il suo PDF resta invariato. Una fattura inviata per e-mail non può più essere cancellata, solo stornata.
Cosa Easly non fa al posto tuo
Se sei assoggettato all’IVA e quale aliquota vale per una prestazione lo decidi tu – Easly calcola con l’aliquota che registri per il prodotto. Easly crea fatture in franchi, non in euro. Easly non offre eBill. Ed Easly non è un archivio certificato secondo l’ordinanza sui libri di commercio.
Domande frequenti
Devo indicare il mio IDI sulla fattura se non sono assoggettato all’IVA?
La legge sull’IDI non prevede un obbligo generale; le imprese possono utilizzare il proprio IDI (art. 5 cpv. 3 LIDI). Se la tua impresa è iscritta nel registro di commercio, la ditta iscritta deve però figurare sulla fattura in modo completo e senza modifiche (art. 954a CO).
Il numero di fattura è obbligatorio?
La legge sull’IVA non lo annovera tra gli elementi dell’art. 26. Senza un numero univoco, però, difficilmente riesci ad abbinare i pagamenti, e una correzione deve rinviare alla fattura originale. Dai quindi a ogni fattura un numero proprio.
Da quando la cliente deve pagare gli interessi di mora?
Dalla mora: inizia con il tuo sollecito o, se avete stabilito di comune accordo un giorno di scadenza, alla scadenza di quel giorno (art. 102 CO). Deve allora il 5 % di interessi all’anno (art. 104 CO).
Posso modificare una fattura dopo averla inviata?
No, la fattura inviata resta invariata come giustificativo. La correggi con un nuovo documento che rinvia alla fattura originale e la annulla, ad esempio una nota di credito e una nuova fattura (art. 27 cpv. 4 LIVA).
Stato delle indicazioni: vedi sopra, valori 2026. Fonti: Legge sull’IVA (art. 26, 27 e 41 LIVA), Ordinanza sull’IVA (art. 45 e 57 OIVA), Info IVA 16 «Contabilità e fatturazione» dell’AFC (n. 2.2, 2.3, 2.4.5, 2.5.1), aliquote IVA e corsi delle valute estere dell’AFC, Codice delle obbligazioni (art. 102, 104, 931, 954a e 958f CO), Legge sull’IDI (art. 5 LIDI), Ordinanza sull’IDI (art. 8 OIDI), Ordinanza sulle monete (art. 2 OMon), QR-fattura di SIX (in tedesco). Il modello mostra imprese fittizie. Questo articolo non sostituisce una consulenza fiscale o giuridica.
