L’essenziale in breve
- I debitori sono le fatture aperte ai clienti (crediti, conto 1100), i creditori le fatture aperte dei fornitori (debiti, conto 2000).
- La fattura aumenta il conto, il pagamento lo salda. Sconti, note di credito e perdite correggono anche l’IVA o l’imposta precedente (art. 41 LIVA).
- Il totale della tua lista delle partite aperte deve sempre corrispondere al saldo del conto 1100 o 2000.
- Dei crediti dubbi tieni conto con una rettifica di valore (delcredere), quelli persi li registri come perdita. La maggior parte dei crediti si prescrive in 10 anni, molti di artigiani e vendita al minuto in 5.
- L’indicatore DSO mostra quanti giorni impiegano in media i tuoi clienti per pagare.
Che cosa sono debitori e creditori?
I termini vengono dal latino: il debitore è chi deve, il creditore chi deve ricevere. Dal punto di vista della tua azienda:
| Debitori | Creditori | |
|---|---|---|
| Chi? | una cliente o un cliente che ti deve dei soldi | un fornitore a cui devi dei soldi |
| Che cos’è per te? | un credito | un debito |
| Conto nel piano dei conti PMI | 1100 Crediti da forniture e prestazioni | 2000 Debiti da forniture e prestazioni |
| Lato del bilancio | attivi, attivo circolante | passivi, capitale di terzi a breve termine |
| Nasce con | la tua fattura | la fattura del fornitore |
| Sparisce con | il pagamento, una nota di credito o una perdita | il tuo pagamento o una nota di credito |
Il bilancio deve esporre separatamente entrambe le poste (art. 959a CO). Come funzionano in generale conti, dare e avere lo spiega l’articolo Piano contabile e partita doppia. Qui seguiamo una fattura dall’inizio alla fine.
Registrare i debitori: dalla fattura al pagamento
Tutti gli esempi partono da un’azienda assoggettata all’IVA che applica il metodo effettivo e allestisce il rendiconto secondo le controprestazioni convenute (aliquota normale 8,1 %). Fatturi una prestazione di servizi di CHF 2'000 più IVA e concedi uno sconto del 2 % per pagamento entro 10 giorni. La cliente paga in tempo e deduce lo sconto.
| Caso aziendale | Dare | Avere | CHF |
|---|---|---|---|
| Fattura CHF 2'000 più 8,1 % di IVA | 1100 Debitori | 3400 Ricavi da prestazioni di servizi | 2'000.00 |
| 1100 Debitori | 2200 IVA dovuta | 162.00 | |
| Pagamento dedotto lo sconto del 2 % | 1020 Banca | 1100 Debitori | 2'118.76 |
| Sconto CHF 43.24, di cui CHF 3.24 di IVA | 3800 Diminuzioni di ricavi | 1100 Debitori | 40.00 |
| 2200 IVA dovuta | 1100 Debitori | 3.24 |
Dopodiché questa fattura è tornata a zero sul 1100. Un pagamento parziale lo registri come il pagamento, solo con l’importo minore – la fattura resta aperta per il resto. Una nota di credito alla cliente, per esempio dopo un reclamo, la registri come lo sconto: ricavo e IVA in dare, debitori in avere. L’IVA la correggi nel periodo in cui registri la nota di credito (art. 41 cpv. 1 LIVA); nel rendiconto IVA rientra nelle diminuzioni della controprestazione.
Registrare i creditori: fattura, sconto, pagamento
Per una fattura di un fornitore vale l’inverso: la tipografia ti fattura CHF 1'500 più IVA per volantini che ti servono per un mandato di un cliente e concede uno sconto del 2 %. Trattandosi di un costo della classe 4, l’imposta precedente va sul 1170.
| Caso aziendale | Dare | Avere | CHF |
|---|---|---|---|
| Fattura ricevuta CHF 1'500 più 8,1 % di IVA | 4400 Costi d’acquisto di prestazioni di servizi | 2000 Creditori | 1'500.00 |
| 1170 Imposta precedente | 2000 Creditori | 121.50 | |
| Pagamento dedotto lo sconto del 2 % | 2000 Creditori | 1020 Banca | 1'589.07 |
| Sconto CHF 32.43, di cui CHF 2.43 di imposta precedente | 2000 Creditori | 4400 Costi d’acquisto di prestazioni di servizi | 30.00 |
| 2000 Creditori | 1170 Imposta precedente | 2.43 |
Con le controprestazioni convenute puoi dedurre l’imposta precedente già al ricevimento della fattura, non solo al pagamento (art. 40 cpv. 1 LIVA). Se il prezzo cala in seguito per uno sconto o una nota di credito, correggi l’imposta precedente (art. 41 cpv. 2 LIVA). Con il calcolatore IVA ottieni gli importi in un attimo.
Conviene lo sconto? Il 2 % per pagare 20 giorni prima corrisponde a circa il 37 % di interesse all’anno. Se i soldi ci sono, approfittane quasi sempre. Oggi i pagamenti si inseriscono raramente uno per uno nell’e-banking: un software di contabilità crea un file di pagamento pain.001 – il messaggio ISO 20022 «Customer Credit Transfer Initiation» definito per i bonifici negli Swiss Payment Standards di SIX (in tedesco). Lo carichi nell’e-banking e lì approvi i pagamenti. Il percorso inverso, l’estratto conto come file camt, è descritto nell’articolo Registrare l’estratto conto in automatico.
La lista dei debitori: partite aperte e scadenzario
Il conto 1100 mostra un solo numero. Quali fatture ci sono dietro lo mostra la lista delle partite aperte: cliente, numero di fattura, data, scadenza, importo aperto. Il suo totale deve sempre corrispondere esattamente al saldo del 1100 – se non è così, manca una registrazione o un pagamento è stato registrato direttamente sul ricavo. Lo stesso vale per la lista dei creditori e il conto 2000.
La lista diventa più eloquente se raggruppi le partite aperte per anzianità:
| Debitori al 31 marzo 2026 | CHF | Quota |
|---|---|---|
| non ancora scaduti | 12'400 | 58 % |
| scaduti da 1 a 30 giorni | 5'900 | 27 % |
| scaduti da 31 a 60 giorni | 2'150 | 10 % |
| scaduti da oltre 60 giorni | 1'080 | 5 % |
| Totale = saldo del conto 1100 | 21'530 | 100 % |
Più un importo sta in basso, maggiore è il rischio che non arrivi mai. Cosa ne ricavi per la pianificazione della liquidità lo spiega l’articolo Liquidità sotto controllo.
Solleciti e prescrizione
Con il ciclo dei solleciti passi in rassegna regolarmente – per esempio ogni settimana – le partite scadute: prima un cortese promemoria di pagamento, poi un sollecito. Se sulla fattura è stato pattuito un giorno di pagamento preciso, il cliente è in mora alla sua scadenza, senza interpellazione; altrimenti con l’interpellazione (art. 102 CO). Da quel momento deve un interesse di mora del 5 % (art. 104 CO).
Non lasciare partite aperte per anni. La maggior parte dei crediti si prescrive in 10 anni (art. 127 CO), quelli tra l’altro per lavori d’artigiani, vendita di merce al minuto e prestazioni periodiche in 5 anni (art. 128 CO), sempre dalla scadenza (art. 130 CO). Cosa fare se i solleciti non bastano lo spiega l’articolo Esecuzione e incasso.
Crediti dubbi: rettifica di valore e perdita
Gli attivi vanno valutati con prudenza. Se vi sono indizi concreti che un credito è sopravvalutato, devi adeguarne il valore (art. 960 cpv. 3 CO). Di queste perdite di valore tieni conto con rettifiche di valore, imputate direttamente o indirettamente al credito – non nei passivi (art. 960a cpv. 3 CO). Il piano dei conti PMI prevede a questo scopo il conto rettificativo dell’attivo 1109 Rettifiche di valore crediti da forniture e prestazioni, spesso chiamato «delcredere», con il costo sul 3805 Perdite su debitori, variazione rettifiche di valore. Anche dal profilo fiscale tali correzioni per rischi di perdita sui debitori sono ammesse (art. 29 cpv. 1 lett. b LIFD per gli indipendenti, art. 63 LIFD per Sagl e SA); l’importo lo discuti con la tua fiduciaria.
Esempio: una cliente in difficoltà
Una fattura di CHF 3'243 (CHF 3'000 più CHF 243 di IVA) è aperta da mesi a fine anno, la cliente non paga più. La fiduciaria prevede di perderne circa la metà e registra 3805 a 1109 CHF 1'500. La fattura in sé resta aperta sul 1100, l’IVA resta invariata.
L’anno seguente l’esecuzione si chiude con un attestato di carenza beni. Ora la perdita è definitiva: 3805 a 1100 CHF 3'000 e 2200 a 1100 CHF 243 – l’IVA sulla controprestazione non incassata la recuperi con la correzione secondo l’art. 41 LIVA. La rettifica di valore non più necessaria la sciogli: 1109 a 3805 CHF 1'500.
Contabilità semplice: fatture aperte a fine anno
Le ditte individuali e le società di persone con una cifra d’affari inferiore a CHF 500'000 devono tenere solo una contabilità delle entrate e delle uscite nonché della situazione patrimoniale (art. 957 cpv. 2 CO). Durante l’anno basta quindi una lista dei pagamenti. Ma alla situazione patrimoniale appartiene anche quanto i clienti ti devono e quanto tu devi ai fornitori alla data di chiusura. Con la contabilità semplificata alleghi alla dichiarazione d’imposta distinte delle entrate e delle uscite, della situazione patrimoniale e dei prelevamenti e versamenti privati (art. 125 cpv. 2 LIFD). Annota quindi al 31 dicembre quali fatture di clienti e fornitori sono ancora aperte – con nome, data e importo.
IVA: controprestazioni convenute o ricevute?
Il sistema di rendiconto decide quando è dovuta l’IVA sui tuoi debitori (art. 39 e 40 LIVA):
| Controprestazioni convenute | Controprestazioni ricevute | |
|---|---|---|
| Quando? | caso normale | solo su richiesta all’AFC |
| IVA dovuta | all’emissione della fattura | all’incasso |
| Imposta precedente deducibile | al ricevimento della fattura | al pagamento |
| Effetto sui debitori aperti | Versi l’IVA anche se la cliente non ha ancora pagato; se il pagamento non arriva, correggi in seguito. | L’IVA sulle fatture aperte non è ancora stata conteggiata. |
Il sistema scelto va mantenuto per almeno un periodo fiscale (art. 39 cpv. 3 LIVA). Proprio con molte partite aperte e lunghi termini di pagamento, il rendiconto secondo le controprestazioni convenute immobilizza denaro.
DSO: quanto aspetti i tuoi soldi?
L’indicatore DSO (Days Sales Outstanding, in italiano «durata media dei crediti») mostra quanti giorni di cifra d’affari sono immobilizzati nelle tue fatture aperte. Una formula semplice e diffusa:
DSO = debitori ÷ cifra d’affari del periodo × numero di giorni
Calcola debitori e cifra d’affari entrambi con o entrambi senza IVA – i debitori contengono l’IVA, quindi la cosa più semplice è prendere la cifra d’affari IVA inclusa.
Esempio: la Sagl di impianti elettrici di Sandra nel 3° trimestre 2026
Da luglio a settembre Sandra ha fatturato CHF 90'000 più IVA, cioè CHF 97'290 IVA inclusa. A fine settembre sono aperti CHF 32'430. DSO = 32'430 ÷ 97'290 × 92 giorni = circa 31 giorni. Il suo termine di pagamento è di 30 giorni – in media i suoi clienti pagano quindi puntualmente.
Se a fine settembre fossero aperti CHF 48'645, il DSO sarebbe di circa 46 giorni: i clienti si prenderebbero in media due buone settimane in più del pattuito. È il momento di stringere i solleciti o di chiedere un acconto per i grandi mandati.
Il DSO è un’approssimazione: se la tua cifra d’affari oscilla molto, per esempio con una grossa fattura poco prima della data di chiusura, lo scadenzario è più eloquente. Confronta il valore soprattutto con te stesso, trimestre dopo trimestre.
Errori tipici
- Pagamento registrato direttamente sul ricavo: la fattura figura allora due volte nei ricavi e resta aperta sul 1100.
- Lista e conto non concordano: verifica almeno a fine trimestre e a fine anno che le partite aperte corrispondano ai saldi del 1100 e del 2000.
- Sconto o nota di credito senza correzione dell’IVA: versi troppa IVA o deduci troppa imposta precedente.
- Fatture dei fornitori registrate solo al pagamento: scadenze e termini di sconto vengono dimenticati, e l’imposta precedente arriva più tardi del necessario.
- Pagato due volte: bonificati sia la fattura del fornitore sia il sollecito. Un confronto con i creditori aperti lo evita.
- Crediti inesigibili trascinati: debitori vecchi di anni senza rettifica di valore abbelliscono il bilancio – e la prescrizione continua a decorrere.
Come funziona in Easly
In Easly debitori e creditori nascono dal tuo lavoro quotidiano – non tieni nessuna lista a mano:
- Partite aperte: la panoramica delle fatture mostra tutte le fatture con stato e scadenza, filtrabili per periodo, stato e cliente ed esportabili in Excel. Le fatture scadute compaiono nella dashboard, e l’estratto conto per cliente in PDF mostra gli importi fatturati, pagati e aperti.
- Solleciti in due livelli: prima promemoria di pagamento, poi sollecito con spese – per ogni cliente inviati automaticamente o solo dopo la tua approvazione.
- Importazione bancaria con assegnazione automatica: carichi l’estratto conto (camt.053/054) o lo invii per e-mail. Easly assegna automaticamente i pagamenti alle tue QR-fatture e le imposta su «pagato». I pagamenti parziali li confermi come proposta; un resto come uno sconto lo registri come diminuzione di ricavi.
- Fatture dei fornitori: registri le fatture ancora aperte con scadenza e riferimento di pagamento e vedi nella dashboard quelle in scadenza. Pagamenti parziali, note di credito e sconti li gestisce Easly con imposta precedente corretta. A richiesta Easly crea il file di pagamento pain.001 per l’e-banking; il pagamento dall’importazione bancaria lo assegna alla fattura.
- Partita doppia automatica: Easly registra la fattura alla data della fattura «Debitori 1100 a ricavo e IVA dovuta», la fattura aperta del fornitore «Costo a Creditori 2000» e i pagamenti tramite la banca – secondo il piano dei conti PMI. Per Sagl e SA sempre attiva, per la ditta individuale a richiesta.
Cosa Easly non fa al posto tuo
Easly non si collega alla tua banca e non avvia pagamenti: il file pain.001 lo carichi tu nell’e-banking e lo approvi lì. Rettifiche di valore e altre registrazioni di chiusura le inserisci tu o la tua fiduciaria come registrazioni manuali. Il rendiconto IVA in Easly conta le fatture secondo la data della fattura, quindi secondo le controprestazioni convenute – se allestisci il rendiconto secondo le controprestazioni ricevute, verifica i valori prima di inoltrarli. Un’esecuzione la promuovi tu presso l’ufficio d’esecuzione.
Domande frequenti
Il debitore è chi deve o chi deve ricevere?
Chi deve: il debitore è il tuo cliente che ti deve ancora dei soldi per una fattura. Il creditore è chi deve ricevere, cioè il fornitore a cui devi dei soldi. Per questo i debitori figurano negli attivi del bilancio e i creditori nei passivi.
Con la contabilità semplice devo registrare i debitori?
Durante l’anno non come conto a sé. Devi però tenere la contabilità della situazione patrimoniale (art. 957 cpv. 2 CO), e ne fanno parte i crediti e i debiti aperti. Annota a fine anno quali fatture di clienti e fornitori sono ancora aperte.
Quando devo l’IVA su una fattura non ancora pagata?
Se allestisci il rendiconto secondo le controprestazioni convenute – il caso normale –, all’emissione della fattura, quindi anche per le fatture aperte. Solo con il rendiconto secondo le controprestazioni ricevute, da richiedere all’AFC, l’imposta sorge all’incasso (art. 40 LIVA).
Come registro uno sconto dedotto dalla cliente?
Suddividi l’importo dedotto in netto e IVA: la parte netta su un conto di diminuzioni di ricavi (3800 nel piano dei conti PMI), la parte IVA di nuovo sull’IVA dovuta, entrambe contro i debitori. La fattura risulta così saldata.
Quando si prescrive una fattura aperta?
Di regola dopo 10 anni (art. 127 CO), i crediti tra l’altro per lavori d’artigiani, vendita di merce al minuto e prestazioni periodiche già dopo 5 anni (art. 128 CO) – sempre dalla scadenza. Un riconoscimento del debito da parte del cliente, per esempio un pagamento parziale, o un’esecuzione interrompe la prescrizione (art. 135 CO).
Stato delle indicazioni: vedi sopra, valori 2026. Fonti: Codice delle obbligazioni (art. 102, 104, 127, 128, 130, 135, 957, 959a, 960 e 960a CO), Legge sull’IVA (art. 39, 40 e 41 LIVA), Legge federale sull’imposta federale diretta (art. 29, 63 e 125 LIFD), piano dei conti PMI per le scuole (© SwissAccounting, su kmu.admin.ch) per i numeri di conto 1100, 1109, 1170, 2000, 2200, 3800, 3805 e 4400, ISO 20022 negli Swiss Payment Standards (SIX, in tedesco) per pain.001. Gli esempi di registrazione sono semplificati; i numeri di conto possono variare secondo il piano contabile della tua fiduciaria. La formula del DSO è un’approssimazione comune, non una grandezza legale. Questo articolo non sostituisce la consulenza della tua fiduciaria.
