L’essenziale in breve
- Un contratto di lavoro è valido anche oralmente – i punti più importanti devi però comunicarli per scritto al più tardi un mese dopo l’inizio (art. 330b CO).
- Il primo mese vale come periodo di prova; se pattuito per scritto sono possibili fino a tre mesi (art. 335b CO).
- Almeno quattro settimane di vacanze all’anno, fino al compimento dei 20 anni cinque settimane (art. 329a CO).
- Prima del primo salario: annunci alla cassa di compensazione AVS, all’assicurazione contro gli infortuni ed eventualmente alla cassa pensioni – dettagli nell’articolo Conteggio salariale nella piccola azienda.
Il contratto di lavoro
Per un contratto di lavoro la legge in linea di principio non prescrive alcuna forma (art. 320 CO) – basta anche una stretta di mano. Vale tuttavia un obbligo d’informazione: se il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato o dura più di un mese, devi comunicare per scritto alla persona assunta, al più tardi un mese dopo l’inizio (art. 330b CO):
- i nomi delle parti contraenti,
- la data d’inizio,
- la funzione,
- il salario ed eventuali supplementi salariali,
- la durata settimanale del lavoro.
Se in seguito uno di questi punti cambia, comunichi per scritto anche questo entro un mese. Il modo più semplice di adempiere l’obbligo è un contratto di lavoro scritto, firmato da entrambi. Dovrebbe inoltre fissare periodo di prova, termini di disdetta, vacanze, un’eventuale tredicesima e la regolamentazione in caso di malattia. Le deroghe alla legge – ad esempio un periodo di prova più lungo – sono spesso valide solo se pattuite per scritto.
Periodo di prova e termini di disdetta
Il primo mese di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato vale automaticamente come periodo di prova. In questo periodo entrambe le parti possono disdire con un termine di sette giorni. Con un accordo scritto il periodo di prova può essere prolungato fino a un massimo di tre mesi; se la persona è assente per malattia o infortunio, si prolunga di conseguenza (art. 335b CO).
In seguito valgono i termini di disdetta legali, sempre per la fine di un mese (art. 335c CO):
| Anno di servizio | Termine di disdetta |
|---|---|
| 1° anno di servizio | 1 mese |
| dal 2° al 9° anno di servizio | 2 mesi |
| dal 10° anno di servizio | 3 mesi |
Con accordo scritto sono possibili termini diversi; sotto un mese puoi scendere solo mediante contratto collettivo di lavoro e solo nel primo anno di servizio. Importante: dopo il periodo di prova, in caso di malattia o infortunio per un certo tempo non puoi disdire – nel primo anno di servizio per 30 giorni, dal secondo al quinto anno di servizio per 90 giorni, in seguito per 180 giorni (art. 336c CO).
Vacanze
I collaboratori hanno diritto ogni anno ad almeno quattro settimane di vacanze pagate, fino al compimento dei 20 anni a cinque settimane (art. 329a CO). In caso di tempo parziale il diritto vale proporzionalmente. Almeno due settimane devono essere consecutive (art. 329c CO). Finché dura il rapporto di lavoro, le vacanze in linea di principio non possono essere compensate con denaro (art. 329d CO).
Salario in caso di malattia
Se la tua collaboratrice è impedita di lavorare senza sua colpa, ad esempio per malattia, devi continuare a pagare il salario per un tempo limitato – a condizione che il rapporto di lavoro sia durato più di tre mesi o sia stato concluso per più di tre mesi. Nel primo anno di servizio sono tre settimane, poi un periodo «più lungo in misura equa» (art. 324a CO). Quanto esattamente lo stabiliscono i tribunali con tabelle regionali, le scale bernese, zurighese e basilese.
Per una piccola azienda una lunga malattia può diventare costosa. Molti stipulano perciò un’assicurazione di indennità giornaliera di malattia (IGM). Sostituisce la continuazione del pagamento del salario prevista dalla legge, se pattuita per scritto e almeno equivalente (art. 324a cpv. 4 CO).
Esempio: il primo dipendente nella piccola impresa elettrica
Reto gestisce una piccola impresa elettrica e assume Luca il 1° marzo, a tempo indeterminato, al 100 %. Nel contratto scritto figurano funzione, salario, grado di occupazione, un mese di periodo di prova, 25 giorni di vacanza e i termini di disdetta legali; inoltre Reto stipula un’assicurazione di indennità giornaliera di malattia (IGM). Prima del primo giorno di lavoro Reto si annuncia alla cassa di compensazione e stipula l’assicurazione contro gli infortuni. Il contratto firmato, la copia del numero AVS e le polizze le archivia nel dossier del personale – dove finiranno poi anche tutti i conteggi salariali.
Registrare la durata del lavoro
Se la tua azienda è soggetta alla legge sul lavoro, devi in linea di principio documentare la durata del lavoro dei tuoi collaboratori (art. 46 LL, art. 73 OLL 1). A determinate condizioni è ammessa una registrazione semplificata (art. 73b OLL 1). Se e come ciò valga per la tua azienda lo chiarisci meglio con la tua associazione di categoria o con l’ispettorato cantonale del lavoro. Le regole e una lista di controllo le spiega la SECO nella sua pagina sulla registrazione della durata del lavoro.
Dossier del personale: cosa può contenere
Sui tuoi collaboratori puoi trattare solo dati che riguardano la loro idoneità al posto o che sono necessari per l’esecuzione del contratto di lavoro (art. 328b CO). In un dossier del personale rientrano quindi contratto, conteggi salariali, certificati di salario, documenti assicurativi e certificati medici – ma ad esempio nessuna nota sulla vita privata. I dati sulla salute sono particolarmente degni di protezione: conservali in modo che abbiano accesso solo le persone autorizzate.
I conteggi salariali sono giustificativi contabili e si conservano per 10 anni (art. 958f CO). Ciò che non ti serve più lo elimini (art. 6 cpv. 4 LPD). Di più sulla protezione dei dati in azienda lo leggi nell’articolo Protezione dei dati nella piccola azienda.
Come funziona in Easly
In Easly la prima assunzione è un percorso guidato – dall’onboarding al contratto fino al primo conteggio salariale:
- Onboarding con lista di controllo: Easly ti guida attraverso i passi, tra cui annuncio alla cassa di compensazione AVS, assicurazione contro gli infortuni (LAINF), cassa pensioni (LPP), assegni familiari, indennità giornaliera di malattia (IGM), imposta alla fonte e permesso di lavoro – ciascuno con una spiegazione.
- Contratto di lavoro dai dati anagrafici: inizio, funzione, luogo di lavoro, grado di occupazione e durata settimanale del lavoro, salario, tredicesima, vacanze, il periodo di prova di un mese e i termini di disdetta legali figurano nel contratto in PDF, senza ribattere nulla.
- Firmare sullo schermo o tramite link: tu firmi in Easly, la tua collaboratrice tramite un link personale valido 30 giorni.
- Dossier del personale in un solo posto: contratto, conteggi salariali e certificati di salario Easly li archivia automaticamente nel dossier, altri documenti li carichi tu. Tutto è conservato in forma cifrata.
- Polizze sotto controllo: archivi le polizze per LAINF, LPP, indennità giornaliera di malattia (IGM) e assegni familiari e vieni avvisato prima della fine del contratto.
Una registrazione del tempo di lavoro Easly non la offre.
Cosa Easly non fa al posto tuo
Si tratta di una semplice firma elettronica, non di una firma elettronica qualificata. Dove la legge richiede la forma scritta, ad esempio per un periodo di prova più lungo, firmate in aggiunta a mano o con una firma elettronica qualificata.
Domande frequenti
Il contratto di lavoro deve essere scritto?
No, un contratto di lavoro è in linea di principio valido senza forma particolare (art. 320 CO). I punti più importanti – parti, inizio, funzione, salario e durata settimanale del lavoro – devi però comunicarli per scritto al più tardi un mese dopo l’inizio (art. 330b CO). Alcune deroghe alla legge valgono solo se pattuite per scritto.
Quanto può durare il periodo di prova?
Senza accordo vale il primo mese come periodo di prova. Con accordo scritto sono possibili al massimo tre mesi. In caso di malattia o infortunio si prolunga di conseguenza (art. 335b CO).
Quante vacanze devo concedere?
Almeno quattro settimane all’anno, fino al compimento dei 20 anni cinque settimane (art. 329a CO). In caso di tempo parziale il diritto vale proporzionalmente.
La firma in Easly è giuridicamente valida?
La firma sullo schermo o tramite link è una semplice firma elettronica, non una firma elettronica qualificata. Documenta che e quando entrambi avete acconsentito. Dove la legge richiede la forma scritta, ad esempio per un periodo di prova prolungato o termini di disdetta diversi, firmate in aggiunta a mano il contratto stampato – oppure con una firma elettronica qualificata.
Stato delle indicazioni: vedi sopra. Fonti: Codice delle obbligazioni (art. 320, 324a, 328b, 329a, 329c, 329d, 330b, 335b, 335c, 336c e 958f CO), Legge sul lavoro (art. 46 LL) con Ordinanza 1 (art. 73 e 73b OLL 1) e Legge sulla protezione dei dati (art. 6 LPD). I contratti collettivi e i contratti normali di lavoro possono contenere regole diverse. Questo articolo non sostituisce una consulenza giuridica.
